Patrimonio culturale
Documentazione, analisi e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale.
Le Digital Humanities costituiscono un settore interdisciplinare che integra competenze informatiche e discipline umanistiche per lo studio, l'analisi e la valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico. Attraverso metodologie digitali e approcci computazionali favoriscono la ricerca, la conservazione e la diffusione della conoscenza, promuovendo nuove forme di accesso, interpretazione e fruizione delle fonti, dei testi, dei dati e delle testimonianze del patrimonio materiale e immateriale.
Le attività si sviluppano lungo diversi filoni disciplinari che coniugano metodologie umanistiche, strumenti digitali e modelli di analisi computazionale.
Documentazione, analisi e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale.
Digitalizzazione, annotazione, interrogazione di corpora e risorse linguistiche.
Codifica, rappresentazione e pubblicazione scientifica di testi e fonti.
Catalogazione, metadatazione, interoperabilità e conservazione a lungo termine.
Rilievo, ricostruzione e interpretazione tridimensionale di spazi e manufatti.
Sistemi informativi territoriali e rappresentazione spaziale dei dati umanistici.
Approcci computazionali per l'analisi di testi, immagini, dati e collezioni.
Forme di accesso, esplorazione e comunicazione dei risultati della ricerca.
Ogni progetto può essere inteso come un percorso che trasforma fonti, testimonianze e dati in strumenti di conoscenza accessibili, interrogabili e condivisibili.
Ambiti interdisciplinari nei quali metodi computazionali, strumenti digitali e discipline umanistiche concorrono alla produzione, all’analisi e alla trasmissione della conoscenza.
Documentazione, modellazione, interpretazione e valorizzazione del patrimonio culturale mediante metodologie e infrastrutture digitali.
Costruzione, annotazione e interrogazione di corpora per la ricerca linguistica, filologica e lessicografica.
Organizzazione, metadatazione, conservazione e pubblicazione di fonti documentarie, iconografiche e testuali.
Gli strumenti sono selezionati in funzione degli obiettivi scientifici, della sostenibilità dei dati e della loro interoperabilità.
TEI/XML, metadatazione, database, corpora, NLP, lessicografia digitale.
Fotogrammetria, laser scanner, modellazione, ricostruzioni storiche, digital twin.
GIS, WebGIS, cartografia storica, georeferenziazione e sistemi informativi.
IIIF, Linked Open Data, visualizzazione, realtà virtuale e aumentata, WebXR.
I progetti di informatica umanistica si fondano sul dialogo tra competenze, istituzioni e comunità scientifiche.
Per collaborazioni scientifiche, progetti di ricerca, iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico o attività di documentazione digitale.